8 luoghi di interesse da visitare a Rimini

Soggiornando presso l’Hotel Ambassador oltre poter godere della piscina e dell’aerea relax, della spiaggia, del mare e passeggiate sul lungomare, l’hotel è un’ottima location per raggiungere le 8 cose assolutamente di interesse e davisititare a Rimini.

Rimini,sempre più meta di turismo d’affari e congressuale, dispone di moderne e funzionali strutture ricettive, scegli Rimini e scegli Hotel Ambassador.
Rimini ubicata nel cuore dell’Italia, ad una sola ora d’auto dall’aereoporto internazionale di Bologna e vicina alle principali città italiane, Rimini è la sede ideale per l’organizzazione di eventi memorabili e di divertenti vacanze.

  1. Centro storico
  2. Ponte di Tiberio
  3. Tempio Malatestiano
  4. Pescheria Vecchia
  5. Borgo san giuliano
  6. Italia in miniatura
  7. Arco di Augusto
  8. Domus del chirurgo

Centro storico

Cultura fascino e movida, il centro storico della città è una vera e propria attrazione grazie alla costante presenza di numerosi turisti e  una massiccia presenza di cittadini tra le piazze più importanti come Piazza Ferrari, Piazza Tre Martiri e Piazza Cavour.

Ponte Tiberio

E’ una delle più importanti testimonianze di architettura d’epoca romana il ponte di Tiberio, noto anche come ponte di Augusto, giacché la sua costruzione fu realizzata dapprima sotto volere dell’Imperatore Augusto e solo successivamente fu ultimata da Tiberio. Costruita sul fiume Marecchia, l’imponente struttura – che, assieme all’Arco di Augusto, è senza dubbio uno dei reperti cittadini più interessanti risalenti all’epoca romana – è definita anche ponte del Diavolo. Il motivo è semplice ed è legato ad una sorta di leggenda (o diceria): sulla balaustra del ponte, infatti, si trovano due tacche a forma di piedi caprini; proprio in alcune opere iconografiche, la forma caprina dei piedi è attribuita a Satana.

Tempio Malatestiano

Per i riminesi il tempio Malatestiano, architettura religiosa incompiuta ma, forse anche per questo, straordinaria agli occhi dei visitatori, credenti e non, è semplicemente il Duomo. Questo importante edificio religioso, la cui costruzione fu voluta da Sigismondo Pandolfo Malatesta per celebrare i fasti della sua famiglia, vide la partecipazione di nomi noti dell’arte e dell’architetttura nostrana nella sua, seppur non ultimata, realizzazione.Leon Battista Alberti si occupò degli esterni e della struttura del Duomo, mentre gli interni furono impreziositi da affreschi e sculture di “mostri sacri” come Piero della FrancescaGiottoGiorgio Vasari e Agostino di Duccio.

Pescheria Vecchia

La zona della Pescheria Vecchia è a location ideale per respirare l’atmosfera più giovane e vivace della bella Rimini. Punto di ritrovo della popolazione (grazie soprattutto alla presenza capillare di pub e ristoranti in quest’area), la Vecchia Pescheria colpisce immediatamente per la sua eleganza architettonica, frutto dell’estro di un vero esperto del settore, l’architetto Buonamici.

Borgo San Giuliano

La città di Rimini ha dato i natali ad uno dei migliori cineasti italiani “esportati” in tutto il Mondo: Federico Fellini. Ogni sua opera in pellicola, da “Amarcord” a “I Vitelloni” è intrisa delle origini romagnole del regista, che ha voluto omaggiare la sua città natìa nonostante molti dei suoi lavori fossero girati a Cinecittà. Per conoscere meglio non solo il filmaker, ma anche e soprattutto l’uomo Fellini, prima di gironzorale tra le location “top” di Rimini che rimandano alle sue opere, vale la pena raggiungere borgo San Giuliano, quartiere popolare dove il regista è nato, ricco di murales raffiguranti alcuni dei lavori più importanti del cineasta di “Otto e Mezzo“.

Italia in miniatura

E’ una delle attrazioni più conosciute di Rimini, un vero “paese delle meraviglie“, specialmente per il più piccoli.

Arco di Augusto

Passeggiare sotto l’Arco d’Augusto regala una sensazione più unica che rara. Questa attrazione, edificata nel 27 a.C., è indubbiamente il più “anziano” tra i vari archi trionfali romani presenti nel nostro Bel Paese. Secondo la tradizione sulla sommità del monumento, la cui altezza supera i 10 metri, doveva ergersi una quadriga in marmo guidata da Augusto in persona; le versioni, tuttavia, sono piuttosto discordanti. Tale discrepanza, tuttavia, non altera minimamente la bellezza i questo straordinario arco.

Domus del Chirurgo

La Domus del Chirurgo è una tappa imperdibile, soprattutto per gli amanti dell’archeologia “nuda e pura”. Il ritrovamento di questo scavo archeologico di 700 mq – probabilmente l’abitazione di un medico – ha rappresentato un momento di svolta a dir poco storico per ricostruire la professione sanitaria e farmaceutica in epoca romana. La domus rappresenta il “prolungamento” ideale del Museo della Città e mette a disposizione del pubblico la visione dei suoi numerosi reperti: strumentazione strettamente legata alla professione medica.